La macchina per cucire, una fedele compagna di avventure.

La macchina per cucire è, per molti di noi, un’alleata fondamentale. Chiunque ami il cucito, nelle sue diverse forme (sartoria, cucito creativo, patchwork, appliqué… ecc) o più semplicemente si è avvicinato all’ambito della creatività, probabilmente, ne possiede una. Non so come funzioni per voi…. ma nel nostro laboratorio ogni macchina per cucire viene trattata come parte della famiglia. Eh si, dalla più vecchia alla più giovane ognuna di esse vanta di una bella postazione, pulita ed ordinata, di una serie di accessori utili e (si, questo vi suonerà sicuramente strano!!) persino di un nome! Ma, tralasciando i nomignoli imbarazzanti scelti per ogni modello presente in laboratorio, ciò che ho notato è che la macchina per cucire rappresenta un ruolo davvero importante in quanto ci permette di spaziare tantissimo nel campo del cucito e dedicarci, così, persino a lavorazioni alle quali mai avremmo pensato di approcciarci.

Si tratta di una compagna silenziosa ma attenta, lei assiste a tutte le nostre prove e sapete qual’ è il bello? Se il risultato delle nostre realizzazioni è un vero e proprio pastrocchio…. beh, lei sa mantenere il segreto! La macchina per cucire non ci giudica, anzi…. resta sempre a nostra disposizione per provare e riprovare e superare i nostri fallimenti.

Pensando alle nostre adorate compagne di avventure ci siamo domandate se fosse possibile rendergli omaggio in un qualche modo, infondo loro ci supportano e ci sopportano in ogni nostra creazione… e Bling! Si è accesa una lampadina!

Da diversi anni, ormai, per prenderci cura delle nostre adorate macchine per cucire ci siamo appoggiate a Federico di Errati Macchine per cucire, ormai noto come “Dottor Cucito”. Il suo appoggio, costante e professionale, ci ha dato modo di dare alle nostre fedeli compagne le attenzioni che si meritano, ottenendo così una durata ed una prestazione delle nostre collaboratrici inanimate davvero soddisfacenti. Insomma…. chi meglio di lui può parlarci un po’ di questo mondo? Ed ecco l’idea…. oggi intervisteremo il Dottor Cucito, nel tentativo di condividere con lui l’ammirazione per l’universo della macchina per cucire.

 

 

3,2,1… via!!

  • Buongiorno Federico… ehm… Dottor cucito, parlaci un po’ di te, presentaci Federico.
    <<Ciao. Che dire, sono una persona che ama molto il proprio lavoro e ho la fortuna di fare ciò che mi piace. Oggi, insieme a mia moglie Carolina, gestiamo due negozi: uno a Mantova e uno a Trento. Caratterialmente sono una persona alla quale piace ridere e scherzare, amo gli animali e le camminate in mezzo alla natura, questo mi aiuta molto a ricaricare le batterie nei momenti più frenetici, che nel lavoro sono abbastanza frequenti. Sono una persona che non si risparmia in tutto ciò che fa e ho il grosso difetto di essere, soprattutto nel lavoro, un perfezionista: pretendo molto da me e di conseguenza dalle persone che lavorano con me che per fortuna sono sulla mia stessa lunghezza d’onda.>>
  • A questo punto, non vediamo l’ora di chiederti: Presentaci Dottor Cucito!
    <<Dottor Cucito son io in tutto e per tutto: nulla di costruito. Quello che dico nei miei video e nei miei post è esattamente quello che penso e non riuscirei a fare diversamente. Dottor Cucito esula da “Errati macchine per cucire”, il mio compito è quello di dare un consiglio sull’utilizzo della macchina, sull’acquisto o sulla manutenzione e la cosa più bella per me è ricevere messaggi anche da chi la macchina l’ha acquistata altrove. Il fatto che, chiunque utilizzi una macchina per cucire, si senta libero di chiedere un consiglio a Dottor Cucito è una cosa estremamente gratificante che va oltre il lavoro, ma che tocca la mia sfera più personale. Si fidano di Dottor Cucito e quindi si fidano di me. E’ impagabile.>>
  • Come è nata la passione per il tuo lavoro e per questo campo così specifico?
    <<Ho sempre avuto una grande passione per i lavori manuali e per questo fin da piccolo osservavo mio padre riparare e riportare in vita questo meraviglioso strumento creativo. Finiti gli studi è stato per me molto naturale proseguire l’attività di famiglia. Mi sono chiesto anch’io cosa mi lega così tanto a questo prodotto e probabilmente la risposta risiede nella grande passione che i miei genitori mi hanno trasmesso.>>
  • Da dove nasce l’idea di indossare il camice da dottore per prenderti cura con attenzione clinica delle macchine per cucire?
    <<
    Dottor Cucito nasce da oltre 50 anni di esperienza nel campo delle macchine per cucire della famiglia Errati. Volevo combinare la passione per il mio lavoro e la mia passione per il teatro: mettere il camice di Dottor Cucito è stato determinante in questo. Poter mandare messaggi importanti per il nostro settore come, l’importanza del servizio e dell’assistenza e la cura della propria macchina per cucire in modo leggero e colorato mi diverte molto. Il nome Dottor cucito è nato, per caso, durante una chiacchierata con un amico: stavo raccontando quello che faccio e come lo faccio e lui se ne è uscito con Dottor Cucito. Lo ringrazio ancora oggi, perché il “mio Dottore” ha veramente cambiato totalmente il mio modo di lavorare, sono più felice professionalmente e riesco a trovare sempre nuovi stimoli e nuove idee. Non a caso nel 2020 uscirà una grandissima novità della quale non parlo ancora per scaramanzia.>>
  • Ora addentriamoci nel vivo del discorso…. io, da perfetta inesperta in campo di cucito, vorrei avvicinarmi a questo mondo che mi attrae e mi incuriosice, come faccio a scegliere la macchina per cucire che fa al caso mio?
    <<
    E’ una domanda che richiederebbe una risposta molto articolata. Cerco di semplificarti il pensiero che dovrebbe guidarti nella scelta: “La qualità dura così a lungo nel tempo da farne dimenticare i costi sostenuti”. Una macchina di qualità ti permetterà di cucire ciò che vuoi e soprattutto, per te che sei all’inizio, sarà un’alleata fondamentale. Dove non arriverà ancora la tua manualità, arriverà la macchina ma, solo se costruita con qualità. Se tu non sapessi sciare, accetteresti d’imparare con due assi di legno? Se tu non sapessi fotografare, impareresti con una macchina fotografica usa e getta? Lascia perdere la quantità dei punti, investi su una macchina con un buon trasporto, con una doppia alzata di piedino, con i punti elastici, con il regolatore di velocità (ti cambia la vita), e soprattutto una macchina elettronica perché, a differenza del credere comune, è molto più facile da usare. Il consiglio migliore che posso darti, comunque, è quello di farti guidare nell’acquisto da professionisti del settore e soprattutto richiedi sempre che ti venga fornita assistenza post vendita. Se pensi di risparmiare, speculando sul servizio, ti renderai conto dopo di quanto ti costerà.>>

Dottore… questa testimonianza è la prova che l’amore e la passione che metti nel tuo lavoro sono, oltre che qualità personali, le forze che permettono a te come a tutti noi di portare avanti un’arte molto antica ma sempre più alla moda ed in cerca di innovazione. Possedere una macchina per cucire come amica significa sicuramente avere la possibilità di dedicarsi ad un hobby davvero articolato e piacevole…. a tal punto, a volte, da perdere persino la nozione del tempo!

E voi?? Che rapporto avete con le vostre fedeli compagne di avventure?

Sono curiosissima di leggervi nei commenti!

One thought on “La macchina per cucire, una fedele compagna di avventure.

  • Fabi antonella2 Ottobre 2019 at 16:06

    Non potrei mai fare a meno di lei la mia compagna di avventure

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