Autore: Vanda Brombin

Tutorial n. 1 Autunno 2019: Fustella Ali d’Angelo

Scopriamo insieme tutti i progetti che si possono realizzare con la nuovissima fustella Ali d’Angelo della collezione Autunno 2019 targata Le Pigottine di Vanda.

read more

Come nasce una collezione?

Una delle domande che ci ponete più frequentemente è: Come nasce una collezione? Da dove prendete lo spunto e l’ispirazione per i vostri lavori? Insomma… da dove si parte?

Oggi sono pronta a svelarvi tutti i segreti fondamentali per dare vita ad una vera e propria collezione!

Innanzitutto ci tengo a rassicurarvi che non esiste un metodo preciso o imposto, quello di cui voglio parlarvi oggi è il Metodo Pigottine, un procedimento che nessuno ci ha insegnato ma che con ispirazione, dedizione ed un pizzico di esperienza abbiamo elaborato negli anni e plasmato man mano con qualche cambiamento utile per giungere, infine, ad un metodo da noi appurato ma in continua evoluzione.

La realtà è che nell’inoltrarci in un nuovo progetto non seguiamo un modello o un motivo scatenante preciso… non sappiamo mai da dove partiamo ma sappiamo sin dall’inizio quasi con precisione dove vogliamo arrivare. La nostra regola primaria, valida per ogni componente del nostro staff, è avere sempre a portata di mano il cosiddetto “Quaderno delle idee”. Un oggetto mistico pieno di scarabocchi, idee casuali e schizzi al quale ognuna di noi ha accesso per annotare qualunque pazza idea le passi per la testa. Devo dirvi la verità, quel quaderno è un vero casino ma fingiamo per un attimo di nasconderci dietro allo stereotipo dell’artista che vive nel caos!!

Vi svelerò un altro segreto… ma che resti tra noi: spesso la grande verità è che ci facciamo un’idea ben precisa di ciò che vogliamo realizzare ma il risultato finale, dopo varie vicissitudini e peripezie, è qualcosa di completamente diverso dall’intuizione iniziale. Si tratta di un viaggio caratterizzato da un sacco di impulsi che amiamo apprendere da tanti ambiti differenti! Il momento in cui riusciamo a dedicarci completamente agli stimoli trasformandoli in idee più articolate è sicuramente durante i nostri viaggi. Capita spesso durante le visite a paesi ben lontani dal nostro di incappare in una qualche forma o in un qualche materiale che portano la nostra mente a tradurre lo spunto in modello. A volte, molto più semplicemente, i viaggi sono i backstage in cui riusciamo a rilassare la mente e dare libero sfogo alla fantasia…. in entrambi i casi, ad ogni modo, al rientro, portiamo sempre qualcosa di speciale dentro di noi.

Dopo aver tutte insieme abbracciato una stessa idea comune arriviamo al secondo step: ore, ore e ore…. di condivisione! Noi le chiamiamo “riunioni” ma in realtà si tratta di veri e propri dibattiti aperti organizzati attorno ad un tavolo colmo di fogli, appunti, disegni, pc, tablet, telefoni e tanti ma dico TANTI caffè. Questo è il momento che personalmente amo di più poiché è in queste giornate in cui i semplici materiali si trasformano in concreti personaggi… c’è chi scrive, chi disegna, chi effettua ricerche e chi prepara i caffè, ovviamente! Si tratta quasi di una danza, un procedimento che ormai ognuna di noi ha assimilato e riesce a gestire sentendosi completamente a suo agio sputando una dopo l’altra idee senza la minima paura che possano risultare “stupide”.

Progettare, è la parte che amo di più del nostro lavoro, è un mero e semplice lavoro di traduzione, si tratta di tradurre gli impulsi della nostra fantasia in qualcosa di concreto e, mattoncino dopo mattoncino, vedere realizzarsi finalmente qualcosa di concreto… a questo segue sempre una grande soddisfazione.

Esiste poi all’interno della progettazione di una collezione una parte tecnica mirata alla ricerca. Ciò di cui ci occupiamo è lo studio dei materiali, delle consistenze, degli abbinamenti che, idealmente, una volta che raggiungono il proprio equilibrio e una sorta di simbiosi tra le loro sfaccettature creano una miscela inconfondibile. Diventa semplicissimo, arrivati a questo punto, aggiungere particolari e capire ciò che è adatto o meno a completare l’opera perché ormai in questa fase del percorso l’idea finale è totalmente chiara e quasi tangibile.

Ogni tessuto trova il suo giusto utilizzo in modo da esaltare le proprie caratteristiche, i colori (fedeli tra di loro) raggiungono l’armonia e i bozzetti sembrano sempre più realistici, sembrano prendere vita. La nostra personale articolazione dei una collezione prevede inoltre lo studio di prodotti accessori come timbri, fustelle e molto altro… ogni attrezzo trova la sua collocazione nel processo di realizzazione dei nostri modelli e piano piano la trama si fa sempre più complicata ma sempre più intrigante.

Lo step finale è il più complesso ma, arrivate a questo punto, la fame di scoprire il risultato finale è talmente tanta che non ci resta che aggredire il tavolo da lavoro senza accorgerci del passare delle ore e le giornate volano… mentre i prototipi prendono forma. Ecco. Ci siamo! Una nuova collezione è pronta!!

Esistono innumerevoli passaggi intermedi che non vi ho citato come la stesura dei testi, la loro correzione, le prove, i fallimenti, le escursioni in cerca di materiali, lo studio dell’arredamento dello stand e molto di più… ma in sostanza, ciò che volevo trasmettervi oggi non è passo dopo passo come procediamo nell’ideazione di un progetto, bensì il nostro metodo di lavoro: la sintonia tra i componenti della squadra.

Pare magia…. eppure è semplice passione.

Lo immaginavate così?

 

 

Il lavoro manuale, non solo uno svago ma una vera e propria terapia!

Ci siamo lasciati nello scorso articolo, intitolato “L’Artigianato, una forza mondiale”, con una domanda: per quale motivo il lavoro manuale rappresenta in tutto il mondo un forte motivo di orgoglio?

Per trovare la risposta è necessario scavare un po’ a fondo e consultare qualche ricerca poiché la risposta è molto meno scontata di quanto si possa pensare. In molti potrebbero pensare che la produzione di opere “Hand Made” sia considerata preziosa in quanto ogni popolazione nel mondo non può fare a meno di sentirsi fortemente legata alla tradizione e alle origini del proprio paese. Il lavoro manuale, infatti, permette di tenere acceso l’interesse nel tramandare le opere manuali tradizionali…. Ma questo non è il solo motivo per il quale questa arte di nicchia rappresenta una grande ricchezza!

La motivazione più intima e personale è possibile ritrovarla nel cuore del discorso: il lavoro manuale, oltre che una professione più unica che rara e uno svago sempre più in voga negli ultimi anni, è anche un’importantissima terapia. Tenere vivo un interesse così speciale è quindi per tutti noi un vero motivo di orgoglio poiché il bisogno di restare attaccati con tutte le forze alle azioni più sane, in questa epoca, è sempre più forte!

Cerchiamo di centrare meglio il punto…. Alcune recenti ricerche tra diverse fonti mi hanno permesso di capire quanto l’arte manuale sia sempre più frequentemente utilizzata a livello medico. Esistono infatti tantissime associazioni e svariate attività organizzate da diversi enti (privati e non) che vedono l’utilizzo della manualità come una terapia… e i risultati sono strabilianti!

È ormai evidente quanto la nostra vita, ogni anno che passa, diventi sempre più sedentaria, la routine si sussegue giorno per giorno creando un vero e proprio disagio nella mente di innumerevoli persone, la malattia del ventunesimo secolo: lo stress.

E se un semplice hobby fosse sufficiente ad interrompere momentaneamente la quotidianità? Premere il tasto “pausa”, in effetti, sta diventando ogni giorno di più una necessità primaria e tutti noi, a seconda delle proprie passioni e capacità, lo facciamo in diversi modi: sport di vario genere, giardinaggio, scrittura, lettura…… e lavoro manuale!

È proprio così, sempre più soggetti sono in grado di ottenere un ineguagliabile rilassamento dalla lavorazione manuale di diverso genere! Si parla addirittura di un ritorno alle arti manuali… siamo davvero convinti che questo fenomeno di ritorno all’ Hand Made e la manifestazione di un sempre più crescente livello di stress siano davvero una casualità? Beh…. Io non posso che svelarvi il mio personalissimo punto di vista!

Grazie all’esperienza di questi ultimi anni nell’ambito della creatività posso confermare che sono innumerevoli le vostre testimonianze. Non mi è possibile quantificare in quanti casi io abbia potuto verificare di persona le vostre attitudini e le vostre verità! Il raggio d’azione è davvero ampio in realtà.

Ho avuto la possibilità di incontrare un gran numero di persone che, grazie all’impegno impiegato nello svolgere i nostri progetti di artigianato hanno potuto superare momenti difficili, questo passatempo gli ha permesso di non pensare alla malattia o in certi casi, addirittura, si fatica a crederlo, ma l’hanno addirittura guarita! Ho assistito a testimonianze dalla forza straordinaria dove addirittura l’arte manuale rappresenta tutt’oggi una sfida a malattie degenerative fortemente invalidanti. Per non dimenticare una lunghissima lista di persone che si dedicano a questi lavori per devolvere il ricavato in beneficienza! Ma non solo… l’attenzione e la terapia interessa ad oggi tantissime strutture di ricovero per anziani o persone affette da disabilità fisiche e non. Insomma, potrei passare ore e ore a citare quanti più esempi possibili tratti dalle vostre parole ma pare già abbastanza evidente la forza che molti di noi impiegano nel combattere qualcosa, anche quando, purtroppo, in certi casi si sa già che sarà impossibile sconfiggerlo.

Ciò che ho capito da tutte queste esperienze è che sicuramente l’arte è in grado di aiutarci nel profondo più di quanto si possa immaginare! Sembra incredibile ma fermiamoci per un attimo a pensare… creare significa dare vita a qualcosa, qualcosa di personale che apparteneva solo ai nostri pensieri. Cosa può esistere al mondo di più gratificante di riuscire nei nostri obiettivi? Conferire l’esistenza ad un qualsiasi oggetto con le nostre stesse mani ci da l’opportunità di sentirci realmente soddisfatti, invincibili pieni di forza! Ma come si dice… quello che conta del viaggio non è l’arrivo, bensì il percorso! Ed è proprio così, non solo il risultato finale ci rende orgogliosi delle nostre doti, valide o meno che siano, la terapia deriva proprio da tutto il tempo che impieghiamo per raggiungere i nostri obiettivi: un percorso personale e una prova di forza e tenacia. Non fermarsi davanti agli ostacoli ed alle imperfezioni, non aver paura di non riuscire poiché è sempre possibile ritentare! Questo è il lavoro manuale.

E voi? L’avreste mai detto che fosse possibile scatenare una così potente forza partendo dalle origini?

 

L’Artigianato, una forza mondiale.

Penso sia quasi d’obbligo dare un’importante voce in capitolo a ciò che ci caratterizza più da vicino, oggi parliamo di artigianato!

L’artigianato è sicuramente il sale della terra, in ogni angolo del pianeta, anche nel più remoto, è possibile conoscere l’artigianato locale, toccare con mano ciò che la tradizione popolare o, addirittura in certi casi, lo sviluppo sono in grado di creare manualmente.

Tradizione o sviluppo? L’artigianato proviene da entrambe le fonti! Diciamo che la provenienza più classica è quella tradizionale, basata sul rimando di generazione in generazione di tecniche tipiche sviluppatesi in una precisa area geografica. Vediamo insieme qualche esempio…. Scegliere è stata un’ardua impresa perchè le forme di artigianato presenti nel mondo sono infinite ma ho scelto alcune dimostrazioni che ho potuto ammirare dal vivo negli ultimi anni:

Il primo esempio di artigianato di cui voglio parlarvi l’ho scoperto durante un viaggio la cui destinazione resterà per sempre nel mio cuore, il Madagascar. La terra con la più ricca vegetazione e la più calda popolazione che abbia mai visitato. Nell’isola di Nosy Komba ho potuto osservare da vicino le strabilianti capacità manuali delle donne malgasce nella produzione di merletti interamente scolpiti a mano. Il loro procedimento prevedeva il disegno a mano su tela di cotone naturale, o tinta naturalmente, del disegno che si intendeva ricreare… credetemi, delle vere artiste! Dopo aver creato una trama iniziava il compito più meticoloso, un vero e proprio lavoro di incisione della tela, mista a punti decorativi in grado di produrre un risultato davvero strabiliante… soprattutto se si valuta la totale assenza di arnesi specifici.

Nosy Komba, Madagascar- Lavorazione manuale di merletti.

Un altro esempio che ho molto a cuore è sicuramente tratto da una serie di viaggi che ho potuto godermi insieme alla mia famiglia in tenera età e che ha contribuito a farmi innamorare dell’Africa… il Marocco. Oggi purtroppo, molte zone (per non dire la maggior parte) sono state influenzate dalla cultura occidentale e, in particolare, dal turismo. Al tempo in cui frequentai questa destinazione per sei bellissimi anni, invece, era possibile vivere ancora la vera anima della popolazione, con tutti i disagi che ne facevano parte… Una piacevolissima avventura!

Il Marocco è una terra davvero ricca di artigianato, non saprei da dove partire…. Ma un posto in particolare ha sempre rapito la mia attenzione in ogni città che ho visitato, il Souk!

Un posto magico in cui ogni mercante esponeva la propria arte, dalle inimitabili ciabattine in cuoio lavorato agli abiti tradizionali, dai tappeti intrecciati a mano fino ai gioielli scolpiti in argento. Il Souk è sicuramente il luogo più ricco di personalità e di tradizione che abbia visitato in questo splendido paese e credo che le immagini siano sufficienti a farvi respirare un po’ di magia!

Il Souk, il mercato tipico in Marocco, ricco di artigianato locale.

Questi sono solamente due esempi tratti dalle mie esperienze ma ognuno di noi, nella sua vita, è sicuramente venuto a contatto con infinite forme di artigianato e questo deve bastare per farci comprendere quanto l’umanità sia piena di risorse!

Parlavamo di artigianato derivante dalla tradizione… ma tante volte è persino lo sviluppo il punto scatenante della nascita dell’artigianato, basti pensare a tutti quegli artigiani che, come noi, hanno studiato e ricercato le proprie tecniche sperimentando e attingendo da diversi stili e tecniche in continuo sviluppo…. Beh, anche questo è artigianato!

La reale definizione di artigiano è difatti:

“Chi esercita un’attività (anche artistica) per la produzione (o anche riparazione) di beni, tramite il lavoro manuale proprio e di un numero limitato di lavoranti, senza lavorazione in serie, svolta generalmente in una bottega”.

Ed è proprio così, non esistono particolari requisiti per appartenere a questa categoria, bensì la semplice caratteristica di occuparsi di un lavoro manuale che non prevede la lavorazione in serie. Deriva infatti da questo concetto il vero e proprio nocciolo del discorso, l’unicità dei prodotti e il grande valore che essi sono in grado di rappresentare.

Pare davvero scontato come pensiero…. Eppure è ciò che dobbiamo tenere più stretto al mondo poiché l’artigianato è vita!

Innumerevoli volte mi sono trovata davanti ad un lavoro artigianale di genere vario a domandarmi come fosse possibile realizzare qualcosa di così complesso, ricco di particolari e capacità tecniche. La realtà è proprio questa, l’artigianato è speciale poiché riesce ad esprimere una sorta di sentimento mistico attraverso il quale ciò che troviamo davanti ai nostri occhi, costruito con passione e dedizione, non è altro che frutto di una magia!

Fortunatamente, l’evoluzione, oltre a rendere purtroppo le lavorazioni sempre meno artigianali e sempre più mirate alla vendita di massa, è in grado di darci anche qualche vantaggio che, sicuramente, molto tempo fa non sarebbe stato possibile. Avete mai sognato di compiere il giro del mondo in 80 giorni? E se vi dicessi che è possibile farlo in una giornata? Ehi, con calma… il mondo è enorme e colmo di meraviglie da scoprire ma per gli affamati come me di scoperta delle tradizioni e delle culture che abitano la terra non posso che consigliarvi un evento davvero speciale: L’Artigiano in Fiera.

Si tratta della fiera di artigianato più estesa al mondo e ha sede a Rho (Milano) ogni anno la prima settimana di dicembre. Fino allo scorso anno, conoscevo l’evento per sentito dire ma una volta visitato sono più che certa di volerci tornare!

Un’interessante passeggiata tra le arti culinarie ed artigianali del mondo, una rappresentanza di diverse regioni a perdita d’occhio e un’esperienza che consiglio a chiunque perché, oltre a regalare tante nozioni riguardo a paesi che non ero nemmeno in grado di pronunciare, all’interno di questo evento è possibile toccare con dito la passione e l’originalità di oltre tre mila artigiani che si destreggiano tra le loro arti, tipiche o innovative.

Nonostante il discorso sull’artigianato possa spaziare ancora tantissimo, di certo non voglio annoiarvi (abbiamo ancora così tanto tempo da passare insieme!!) e per questo, vi lascio con una domanda: ve lo siete mai chiesti per quale motivo il lavoro manuale rappresenta per tutti noi un grande lustro, oltre che un forte motivo di orgoglio?

Per rispondere a questa domanda vi rimando al prossimo articolo!

 

Vi presento il nostro Blog!

Molti di voi conosceranno già la definizione di Blog… o frequenteranno già abitualmente alcuni degli innumerevoli Blog esistenti sulla piattaforma di internet, questo è certo! Questo progetto, però, è per noi una novità, una ventata di freschezza che desideriamo condividere con tutti voi e siamo qui per darvi il benvenuto all’interno dell’unico e solo Official Blog Le Pigottine di Vanda.

Partiamo dall’origine: i meno esperti si staranno chiedendo… “Ma esattamente, cos’è un blog?” e le risposte, credetemi, potrebbero essere innumerevoli poiché esistono talmente tante varianti e tante sfaccettature che rendono una pagina internet un vero e proprio Blog… Ma il punto è proprio questo: un blog è una speciale pagina online poiché è personale.

Vista da questa parte posso sicuramente descriverla come un’esperienza fresca ed emozionante, si tratta di aprire le pagine del proprio diario segreto al mondo, di uno spazio in cui tutto è concesso, ogni articolo può trovare la propria attinenza poiché ogni singola parola che lo compone è mirata ad esprimere un’idea, un’emozione o anche più semplicemente un pensiero personale.

Prendete una bella planetaria, versate al suo interno una dose di amore per la scrittura, aggiungete 200 g di desiderio di espressione, un pizzico di esperienza personale (q.b.) …et voilà! Il gioco è fatto!

Dalla prospettiva del lettore, invece, si tratta di un concetto completamente diverso… insomma, diciamocelo, intrufolarsi nei pensieri degli altri è un passatempo che, anche sbadatamente, siamo abituati a concederci… ci dedichiamo giornalmente a questo svago attraverso diverse azioni, basti pensare a facebook, un portale social al quale accediamo ogni giorno anche solo per “fare un giro” tra i pensieri dei nostri amici. Ecco, ora provate a pensare… Cosa c’è di più sano del concedersi la lettura dei pensieri di qualcuno che desidera più di ogni altra cosa condividerli? Il Blog è in grado di creare un vero e proprio rapporto personale tra scrittore e lettore, un rapporto dinamico e costantemente influenzato da nuovi stimoli, un’esperienza speciale!

Ecco, ora che il mio personale concetto dello scopo di questa pagina mi ha preceduta… beh direi che siamo pronti per le presentazioni! Mi chiamo Federica, adoro la scrittura e sono felicissima di gestire questo Blog per condividere con voi la nostra vera essenza, la vera anima Le Pigottine di Vanda.

Di cosa parleremo insieme? Eh… qui viene il bello, non esiste un rigido campo di attinenza, ne una scrittura mirata a risultati precisi ma un unico e solo obiettivo: l’espressione delle nostre idee e delle influenze che ci rendono ciò che siamo, no, non solo un’attività commerciale ma una vera e propria Famiglia.

Curiosi? Beh spero di si perché abbiamo talmente tanti contenuti da raccontarvi che occorre tirarsi su le maniche e iniziare a dare forma ai nostri pensieri, plasmare le intuizioni e sfogliare tra le ricerche… che questa piccola grande avventura abbia inizio! Benvenuti all’interno della nostra famiglia.

 

I corsi Country Days Autunno 2019!

Country Days…. un appuntamento creativo al quale teniamo particolarmente per la sua natura varia originale ed itinerante!

Anche quest’anno si rinnova il nostro impegno nei confronti di questo speciale evento!

Quali sono le tappe Country Days Autunno 2019?

 

-13.14.15 settembre … Castelletto Sopra Ticino (Lago Maggiore) 
-20.21.22 settembre … Verona
-25.26.27 ottobre … Senigallia (Ancona)

 

Non conosci questo evento? Ti invitiamo a visitare la sezione del nostro sito dedicata a questo particolare appuntamento, oppure, visita il sito: www.countrydays.it dove potrai consultare tutte le informazioni utili.

Di seguito le foto dei progetti Country Days Autunno 2019:

 

Progetto del venerdì: Bella

Candida come la neve appena posata, Bella adora concedersi una lettura durante le fredde giornate d’inverno…. Ma attenzione!! Farsi scappare il tempo è un attimo!

Un progetto unico per la sua completezza; dilettiamoci insieme nel testare le diverse tecniche utilizzate per rendere Bella un progetto speciale. Dalla lavorazione della carta per ricreare il libricino ad una composizione interessante del corpo… fino ad arrivare all’assemblaggio.

Progetto della domenica: Blanche

Blanche, un progetto che celebra i valori di altri tempi, un omaggio alla precisione e all’accuratezza impiegate nel lavoro manuale. In fianco al suo manichino, Blanche sembra non accorgersi di tutto ciò che la circonda, ogni briciolo della sua attenzione è concentrato nello scolpire le sue preziose ali, le ali che le permetteranno, un giorno, di spiccare il volo.

Progetto della domenica: Mary Anne

Un simpatico e divertente gioco di equilibri ci accompagnerà durante la realizzazione di Mary Anne, un progetto davvero dinamico ed innovativo. I tessuti  che compongono l’elegante abito dai toni invernali sono in edizione limitata per gli eventi Country Days, quel tocco in più che rende ancora più speciale questo progetto.

 

I progetti di venerdì sabato e domenica saranno rispettivamente proposti in tutte le tappe Country Days, i medesimi progetti in differenti e distanti città d’Ialia.

 

Ma non è finita qui!! Perchè per la seconda edizione siamo felici di presentarvi: Country Days Special Edition! Dove??

 -Domenica 1 settembre a GONZAGA (Mantova)
 -Sab. 23 e Dom. 24 Novembre a TRENTO

Country Days Special Edition è un’opportunità davvero interessante per chi desidera fare un piccolo assaggio dell’esperienza Country Days, testare la tipologia di evento sicuramente innovativa e approcciarsi , perchè no, a due tecniche compositive, di assemblaggio e di progettazione molto diverse ma complementari: quelle di Le Pigottine di Vanda e Country Dolls.

Proprio così, si tratta di un corso a quattro mani, gestito da due insegnanti, Vanda (Le Pigottine di Vanda) e Eveline (Country Dolls) della durata di mezza giornata. Un’interesante esperienza varia ed articolata adatta a tutti, principianti ed esperti!

I progetti Special Edituion di questa stagione:

        

Per conoscere tutte le modalità, le info utili e per eventuali iscrizioni: wwwcountrydays.it

 

…Let’s Country Days!

#CreaDipendenza

Tutorial n. 5 Primavera 2019: Wedding Edition

Scopriamo insieme come realizzare un cuscinetto porta fedi per dare quel tocco handmade ad un evento speciale ed indimenticabile!

read more

Tutorial n. 4 Primavera 2019: Trucchi per sfruttare le fustelle

Scopriamo insieme tantissimi altri trucchi per sfruttare al meglio le mitiche fustelle Butterflowers e La Magia dei Cerchi! Siete pronte per una carrellata di nuove fantastiche idee creative?

read more

Tutorial n. 3 Primavera 2019: Baby Pigottini

Creiamo insieme questi due adorabili baby pigottini, un’idea originale adatta a tantissime occasioni!

read more

Tutorial n. 2 Primavera 2019: Le Ombrelline

Divertiamoci insieme nella realizzazione di questo progetto unico ed originale, le Ombrelline!

read more