Pigottine

Il nome

In Lombardia le bambole di pezza sono dette Pigotte. Il nome “pigottine” mi è stato suggerito da mio marito Graziano che, essendo di origine lombarda, quando nella Pasqua 2006 ho allestito il mio primo banchetto con le mie creazioni, con molta naturalezza, mi ha suggerito di chiamarle “Le Pigottine di Vanda”. L’idea mi è piaciuta subito e, da allora, è questo il nome della mia attività: il mio marchio distintivo.

Il percorso creativo

Parto da un’intuizione suggeritami dai materiali che subito trasformo in uno schizzo a mano: prima il corpo, poi i vestiti, poi i particolari. La mia idea ha inizio dall’utilizzo di un prodotto che nasce per uno scopo ben preciso e, la parte che amo di più, è quella in cui l’uso che ne faccio rivoluziona il suo scopo iniziale. Garze da medicazione che diventano vesti leggere e fluttuanti per i miei angioletti, barattoli della marmellata che si trasformano in punta spilli… tutto può essere reinventato! L’unica cosa fondamentale, per me, è la ricerca di materiali mai costosi o particolarmente pregiati; e, specialmente, di produzione italiana.